La tracciabilità dei cibi

La tracciabilità dei cibi

La tracciabilità dei cibi nasce come uno strumento di sicurezza alimentare. La provenienza degli alimenti infatti non rappresenta di per sé un fattore in grado di discriminarne la qualità, quanto piuttosto può essere utilizzata per la gestione di eventuali situazioni problematiche in tema di sicurezza alimentare.

🍐🍋🌶️🍅🥥🍇🥝🍓🍒🍎🍉🍑🍊🥭🍍🍌

Il Regolamento CE n. 178 del 2002 stabilisce infatti la cosiddetta “procedura di rintracciabilità”, uno strumento che consenta ai consumatori di effettuare scelte consapevoli, definendola infatti come “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”.

Tra le problematiche affrontate vi è anche l’esigenza di prevenire adulterazioni o contraffazioni di prodotti: un esempio è rappresentato dall’olio extravergine di oliva. L’obbligo di specificare in etichetta il luogo di origine della materia prima (olive) e la sede del frantoio tutela il consumatore da eventuali frodi come per esempio “olio prodotto in Italia da olive straniere” , oppure” lavorato all’estero da aziende italiane”. La tracciabilità in etichetta, in questo caso, consente non solo ai consumatori di scegliere un prodotto al 100% italiano, ma anche alle autorità preposte di controllare che chi si fregia in etichetta delle diciture DOP, IGT o IGP ne abbia effettivamente il diritto.

🆙 Soluzione: ✔️
Con la nostra Piattaforma potrai informatizzare e rendere unico, sicuro e funzionale il tuo sistema di tracciabilità per i consumatori e le autorità preposte ai controlli. Automatizza il flusso, guadagni tempo e denaro. Secondo studi e ricerche i prodotti tracciati sono apprezzati dai consumatori e rendono minimo +30% sul prezzo rispetto ai prodotti simili che non utilizzano questi sistemi.

Leggi Altro